Se le persone preferiscono lasciare i loro posti di lavoro o peggio non investire risorse nel proprio lavoro, il così detto “disengagement” che riduce drasticamente il livello di efficienza delle persone, i motivi possono essere tanti. La bassa remunerazione economica, fino a ieri considerata la motivazione prevalente sta lasciando sempre più il posto ad altri aspetti come la qualità del lavoro, lo stress elevato, l’eccessiva standardizzazione che impedisce qualsiasi espressione di sé e decisionalità, il non riuscire a trovare più senso in ciò che si fa, un sempre più difficile equilibrio vita lavoro e infine un ambiente di lavoro logorante, tossico e altamente competitivo dove ci si sente più in trincea a combattere contro un nemico invisibile che uniti da obiettivi e valori comuni da perseguire.
Molte aziende considerano ancora oggi tutto questo come un ineludibile dato di fatto, convinti che per produrre occorre stressare al massimo il sistema ed in particolare che vi lavora.
Altre fortunatamente sono convinte del contrario e puntano la loro strategia di successo sul creare le condizioni in cui le persone si sentano stimolate e in invogliate a mettere spontaneamente al servizio dell’azienda le loro risorse e potenzialità. Azienda nella quale si riconoscono in ciò che fa, come lo fa e i valori che esprime.
Ormai è chiaro ai Recruiter e ai responsabili delle Risorse Umane che per assumere e soprattutto trattenere i talenti le aziende devono diventare “attrattive” soprattutto per i giovani, tant’è che stanno assumendo sempre più interesse alcune classifiche che sulla base di diversi parametri come la fiducia e lo spirito di collaborazione, segnalano le aziende “best place to work”.
Sono stata quindi molto colpita dall’articolo di Millionaire “La gentilezza paga” che ne evidenzia i seguenti benefici:
- La gentilezza genera le condizioni per lavorare bene insieme, per creare squadra e senso di appartenenza e di collaborazione facilitando il raggiungimento degli obiettivi.
- La gentilezza genera sicurezza psicologica e stimola le persone a mettersi in gioco, ad evidenziare ciò che non funziona, a mettere in campo le proprie competenze, a proporre soluzioni senza il timore di esporsi.
- La gentilezza crea “benessere” perché migliora la salute e la risposta immunitaria delle persone e riduce i costi da assenze per malattie.
- La gentilezza migliora l’attenzione, la collaborazione e riduce i costi generati da lamentele, errori, distrazioni e ritardi di consegna. Costi non contemplati nei bilanci ma che abbassano notevolmente il livello di efficienza e la qualità del lavoro svolto.
L’articolo invita ad “allenare la gentilezza” perché tanti piccoli gesti quotidiani, come iniziare la giornata con un sorriso, un saluto gentile e una piccola parola di apprezzamento, possono cambiare l’umore di un intero ufficio. E si sa la gentilezza è contagiosa e attrae altre persone che vogliono stare bene e lavorare in un ambiente piacevole e collaborativo. Chi vorrebbe mai lavorare in un ufficio di musoni con un Capo che entra alla mattina sbraitando e trattando male tutti quelli che incontra???.
Da quanto Millionaire afferma si evince che l’attenzione alle persone, alle relazioni interne, alla gestione dei conflitti, al clima aziendale diventano elementi strategici per un’azienda che vuole continuare a stare efficacemente sul mercato ed essere attraente con tutti gli stakeholders.
- Se anche Voi pensate che nella vostra azienda e nel vostro ambiente di lavoro si può fare di più per migliorare la comunicazione e il clima interno, la gestione dei conflitti, la coesione del team, il contributo di un Business Coach può fornirvi gli strumenti per generare insieme questo virtuoso processo di cambiamento.
- Se anche Tu come persona stai vivendo questo clima pesante che non sopporti più e vuoi fare qualche cosa per cambiarlo diventando tu stesso generatore di “gentilezza” come Coach posso fare molto per aiutarti.
Contattami senza impegno e fisseremo un incontro gratuito per definire il percorso e le azioni che faremo insieme. mail meryterlizzi21@gmail.com – Linkedin https://it.linkedin.com/in/maria-mariella-terlizzi
Rifrimento Articolo Millionaire “La gentilezza paga” https://www.millionaire.it/la-gentilezza-paga-e-rende/