Spesso negli articoli parliamo delle qualità e dei comportamenti che i Leader dovrebbero avere per essere considerati tali, mentre raramente parliamo dei loro possibili difetti e debolezze.

Qualche anno fa Papa Francesco rivolgendosi ai dirigenti della Curia romana li metteva in guardia dalle tentazioni e debolezze che la loro posizione di potere li esponeva, esortandoli a porvi attenzione e rimedio.

Tra le principali debolezze citate troviamo:

  • Pensare di essere immortali, immuni e indispensabili.
  • L’eccessivo lavoro, che porta a trascurare la famiglia.
  • La scarsa sensibilità e indifferenza verso gli altri.
  • La perdita del senso di comunità dove il piede non è interessato a ciò che fa il braccio.
  • Dimenticare chi ci ha nutrito, guidato e sostenuto nel nostro percorso di crescita.
  • L’eccessiva competizione e vanagloria, quando per perseguire i nostri vantaggi dimentichiamo i nostri doveri.
  • La perdita del contatto con la realtà e con le persone concrete.
  • L’uso del pettegolezzo e della maldicenza diventando “seminatori di erbe infestanti”
  • L’idolatria dei superiori per ottenere il loro favore.
  • L’eccessiva tendenza ad accumulare beni materiali e a vivere in circoli chiusi.
  • L’auto-esibizionismo quando per raggiungere i nostri obiettivi siamo disposti a diffamare e screditare gli altri

A mio parere il Papa partendo dalla gerarchia ecclesiastica ha lanciato di fatto un messaggio a tutti i Leder che operano nelle organizzazioni e nelle istituzioni pubbliche e private esortandoli ad attenersi a standard comportamentali elevati e a diventare consapevoli della loro profonda influenza sulle vite degli altri evitando che le loro debolezze indeboliscano l’intera organizzazione.

Io credo che questa esortazione a migliorare e a crescere in relazione e saggezza non sia rivolta solo ai Leader ma a ciascuno di noi.

Ci invita quindi a chiederci:

  • Quante volte ci è capitato di incappare in una di queste debolezze senza rendercene conto?
  • Cosa ci sta guidando nei nostri comportamenti? Egoismo, orgoglio, bisogno di primeggiare, ecc.?
  • Quali sono gli effetti negativi che stiamo generando intorno a noi? Quanto ne siamo consapevoli?
  • Cosa possiamo fare di diverso?

perché solo attraverso una maggiore consapevolezza di noi possiamo crescere, migliorare e contribuire a realizzare un mondo migliore.

 

 

Il testo originale del discorso di Papa Francesco è disponibile https://www.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2014/december/documents/papa-francesco_20141222_curia-romana.html