I repentini cambiamenti in atto nella società e nel mondo del lavoro attivati dall’espandersi della automazione, della digitalizzazione e dell’uso dell’intelligenza artificiale, stanno portando le aziende a rivedere i loro processi organizzativi per renderli più snelli, flessibili e meno costosi.  Tutto questo comporta un nuovo modo di lavorare e di gestire le persone che sono chiamate a raggiungere i risultati richiesti.

In questo contesto un ruolo sempre più importante lo rivestono i Manager e i Leader che devono per primi cambiare mindset ovvero modo di pensare e di operare nei confronti dei propri collaboratori, diventando da un lato “agili” e dall’altro “coach”.

Il vero passaggio importante che devono attuare, in completa contrapposizione con il passato quando i capi dicevano ai loro collaboratori “voi non siete qui per pensare ma per eseguire” è insegnare alle persone a “ragionare con la propria testa” stimolandoli a mettere in campo la loro esperienza e conoscenza diretta dei problemi per proporre delle soluzioni.

Per fare questo il nuovo leader deve essere in grado di salvaguardare 4 aree:

  1. Miglioramento continuo: ovvero evolvere assicurandosi che l’organizzazione persegua costantemente e implacabilmente il miglioramento continuo.
  2. Servant leadership: che significa avere fiducia nelle capacità dei propri collaboratori e intervenire a supporto solo e quando si trovano in difficoltà nel prendere una decisione per mancanza di competenze o preparazione.
  3. Apprendimento continuo: avere un atteggiamento volto a migliorare le soluzioni, ad apprendere dagli errori, a correggere le cause e ad assicurarsi che non si ripetano per garantire il continuo miglioramenteo del prodotto finale.
  4. Coordinamento: che significa far crescere Team il più possibile autonomi e indipendenti, capaci di gestire l’intero processo produttivo dall’inizio alla fine ma anche capaci di coordinarsi tra loro per garantire una visione e un risultato comune.

Proprio perché al Manager e al Leader viene chiesto un cambio di mindset questi dovrà essere capace di abbandonare la modalità tradizionale di comando e controllo e come fa un coach intervenire a supporto delle singole persone e dell’intero team, non dicendo loro cosa fare e stimolandoli a trovare nuove soluzioni.

Il suo ruolo sarà proprio quello di allenarli a fare sperimentazioni facilitando la loro capacità di essere autonomi, di auto-organizzarsi, di auto-responsabilizzarsi e di generare un miglioramento continuo.

Per fare questo il Manager e il Leader devono anche essere anche in grado di generare un ambiente friendly dove le persone si sentono sicure e stimolate ad esprimere le loro idee, il loro talento, la loro creatività senza paura di sbagliare, di essere giudicati e puniti. Ambienti di lavoro dove le persone si sentono riconosciute nel loro ruolo e nella loro capacità di contribuire ai risultati attesi.

Come sappiamo cambiare il proprio “mindset”, il proprio modo di pensare è una delle cose più difficili perchè ci costringe a superare tutta una serie di resistenze legate al bisogno di sicurezza e che ognuno di noi cerca e che trova nel “si è sempre fatto così” e nel bagaglio della propria esperienza che gli dice “se ha funzionato in passato non cambiare” che ci porta a riproporre come valido tutto ciò che fino a ieri si è dimostrato efficace.

Purtroppo oggi non è più così, i cambiamenti che stiamo vivendo stanno mettendo tutto in discussione e ci chiedono di avere il coraggio di uscire dalla nostra “zona di confort” e di percorrere strade nuove e inesplorate con l’atteggiamento di chi, come un equilibrista sul filo, è attentissimo a tutte le sensazioni che percepisce cercando attraverso aggiustamenti continui di restare in equilibrio.

Se anche tu ti senti come un equilibrista sul filo e stai vivendo nella tua vita e nella tua azienda un importante momento di trasformazione l’aiuto di un coach ti può essere molto utile, sia ad avere il coraggio di tentare strade nuove sia di essere sostenuto in questo importante e delicato passaggio che mette in gioco soprattutto la fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità e possibilità.  Allora contattami  su Htpps://terlizzicoach.it/contatti e sarò lieta di poter essere al tuo fianco in questo importante viaggio.

Se vuoi saperne di più sull’argomento ti rimando al link dell’articolo allegato.

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